Category Archives: Amazon Kindle DX

Quello che non uccide. Millennium. Vol. 4 di David Lagercrantz

Quello che non uccide. Millennium. Vol. 4 di David Lagercrantz

Quello che non uccide. Millennium. Vol. 4 di David Lagercrantz

Da qualche tempo “Millennium” non naviga in buone acque e Mikael Blomkvist, il giornalista duro e puro a capo della celebre rivista d’inchiesta, non sembra più godere della popolarità di una volta. Sono in molti a spingere per un cambio di gestione e lo stesso Mikael comincia a chiedersi se la sua visione del giornalismo, per quanto bella e giusta, possa ancora funzionare. Mai come ora, avrebbe bisogno di uno scoop capace di risollevare le sorti del giornale insieme all’immagine – e al morale – del suo direttore responsabile. In una notte di bufera autunnale, una telefonata inattesa sembra finalmente promettere qualche rivelazione succosa. Frans Balder, un’autorità mondiale nel campo dell’intelligenza artificiale, genio dell’informatica capace di far somigliare i computer a degli esseri umani, chiede di vederlo subito. Un invito che Mikael Blomkvist non può ignorare, tanto più che Balder è in contatto con una super hacker che gli sta molto a cuore. Lisbeth Salander, la ragazza col tatuaggio della quale da troppo tempo non ha più notizie, torna così a incrociare la sua strada, guidandolo in una nuova caccia ai cattivi che punta al cuore stesso dell’Nsa, il servizio segreto americano che si occupa della sicurezza nazionale. Ma è un bambino incapace di parlare eppure incredibilmente dotato per i numeri e il disegno a custodire dentro di sé l’elemento decisivo per mettere insieme tutti i pezzi di quella storia esplosiva che Millennium sta aspettando.

Giudizio: Passabile, leggetelo solo se siete degli appassionati di informatica e di sicurezza informatica (Blackphone, RSA, Curve Ellittiche, ecc.) altrimenti è una noia mortale.

L’ uomo di Marte di Andy Weir

L' uomo di Marte

L’ uomo di Marte

Mark Watney è stato uno dei primi astronauti a mettere piede su Marte. Ma il suo momento di gloria è durato troppo poco. Un’improvvisa tempesta lo ha quasi ucciso e i suoi compagni di spedizione, credendolo morto, sono fuggiti e hanno fatto ritorno sulla terra. Ora Mark si ritrova completamente solo su un pianeta inospitale e non ha nessuna possibilità di mandare un segnale alla base. E in ogni caso i viveri non basterebbero fino all’arrivo dei soccorsi. Nonostante tutto, con grande ostinazione Mark decide di tentare il possibile per sopravvivere. Ricorrendo alle sue conoscenze ingegneristiche e a una gran dose di ottimismo e caparbietà, affronterà un problema dopo l’altro e non si perderà d’animo. Fino a quando gli ostacoli si faranno insormontabili…

Giudizio: Bello, da leggere se siete appassionati di fantascienza, anche se in questo caso ho trovato che il film supera il libro.

 

Calibre: E-book management

calibre

calibre

Calibre è il software di catalogazione e conversione di libri.
Si utilizza questo software per catalogare i libri e convertirli nel formato MOBI.
Il kindle legge vari formati, tra cui quello MOBI, che è il migliore.

Segnalo un’impostazione molto importante per mantenere le lettere accentate sui libri in italiano:

Calibre - Common Options

Calibre – Common Options

Natale 2015: ebook reader Kindle

In previsione del prossimo Natale, riporto alcune mie personali considerazioni se comprare un eBook Reader Kindle (o similare) o un tablet.

  • Contro
    • Numerazione delle pagine: c’è solo una percentuale di righe lette, si deve dimenticare il concetto di “pagina”
    • Impaginazione del libro: cambia in base al lettore eBook Reader utilizzato, rispecchia difficilmente il libro cartaceo
    • Non si possono leggere le riviste (si leggono male, meglio il tablet)
    • Non si possono leggere i PDF (si leggono male, meglio il tablet)
    • Non si possono leggere i quotidiani (si leggono male, meglio il tablet)
    • Non si possono vedere le immagini (si vedono solo quelle bianco/nero e non a colori)
    • Non è fatto per navigare su internet (browser, email, chat, ecc., meglio il tablet)
    • La tastiera è virtuale quindi non potete scrivere poemi…
  • Pro
    • Poco peso (circa 150 gr.) per moltissimi libri (può contenere migliaia di libri)
    • Si può mettere un segnalibro per ogni singolo libro che si sta leggendo
    • Si possono prendere appunti per ogni singolo libro che si sta leggendo
    • Non stanca assolutamente gli occhi (non è retroilluminato come un portatile o un tablet)
    • Si deve leggere con una fonte di luce di fronte (sole, lampada, ecc.)
    • Il carattere si può ingrandire a piacere (zoom)
    • La durata della batteria è alta (circa 1 mese leggendo 1 ora tutti i giorni)
    • La ricarica è veloce (poche ore, in 30 minuti è già disponbiile per poter iniziare a leggere)
    • Non è un Tablet!!!

Alcuni miei consigli:

  • Consigli
    • Meglio non a colori (consuma solo più batteria e ci sono pochi libri che hanno immagini a colori)
    • Meglio non retroilluminato (deve essere come un libro) così consuma meno batteria
    • Meglio non touch (immaginatevi questa scena: “state leggendo un libro sul kindle e state anche mangiando delle patine, con le dita belle unte dovete cambiare pagina toccando lo schermo touch….”)
    • Per fare durare di più la batteria meglio spegnere il Wifi, tanto serve a poco.

FINALE ? L’ebook reader è fatto solo per leggere, niente altro e lo fa molto bene!

Cosa serve ?

  1. Kindle – 69,99 Euro

Ci sono vari modelli ma consiglio quello più semplice.

Facoltativi:

Io ho preso questa, è cara ma è molto bella, in pelle.

  • Alimentatore – 9.99 Euro oppure 19.99 Euro
    Viene fornito solo il cavo USB da grande a mini-usb e si può utilizzare un qualsiasi caricabatterie di uno smartphone recente (Samsung, LG ma non Apple)
    Calcola che mediamente lo ricarichi 1 volta al mese…
    C’è questo a 19.99 euro della Amazon ma ho preferito prendere quello dell’Ikea (Koppla – 9.99 Euro) con 3 porte USB. Così in viaggio mi porto un solo caricabatterie….

“La ragazza del treno” di Hawkins Paula

La ragazza del treno

La ragazza del treno

La vita di Rachel non è di quelle che vorresti spiare. Vive sola, non ha amici, e ogni mattina prende lo stesso treno, che la porta dalla periferia di Londra al suo grigio lavoro in città. Quel viaggio sempre uguale è il momento preferito della sua giornata. Seduta accanto al finestrino, può osservare, non vista, le case e le strade che scorrono fuori e, quando il treno si ferma puntualmente a uno stop, può spiare una coppia, un uomo e una donna senza nome che ogni mattina fanno colazione in veranda. Un appuntamento cui Rachel, nella sua solitudine, si è affezionata. Li osserva, immagina le loro vite, ha perfino dato loro un nome: per lei, sono Jess e Jason, la coppia perfetta dalla vita perfetta. Non come la sua. Ma una mattina Rachel, su quella veranda, vede qualcosa che non dovrebbe vedere. E da quel momento per lei cambia tutto. La rassicurante invenzione di Jess e Jason si sgretola, e la sua stessa vita diventerà inestricabilmente legata a quella della coppia. Ma che cos’ha visto davvero Rachel?

Giudizio: passabile, tutto accade nel primo 10% del libro e negli ultimi 10%, il restante 80% è solo un voler allungare il libro.

American sniper. Autobiografia del cecchino più letale della storia americana di Kyle Chris, McEwan Scott, De Felice Jim

American Sniper

American Sniper

Tra il 1999 e il 2009 Chris Kyle, membro dei Navy SEAL degli Stati Uniti, ha fatto registrare il più alto numero di uccisioni a opera di uno sniper di tutta la storia militare americana. I suoi compagni d’armi, che ha protetto con precisione letale dall’alto dei tetti e da altre postazioni invisibili durante la guerra in Iraq, lo chiamavano “la Leggenda”. Per i nemici, invece, era semplicemente al-Shaitan Ramadi, il diavolo di Ramadi. Texano di nascita, Chris impara a sparare da ragazzo, andando a caccia con il padre. Dopo aver fatto il cowboy e aver partecipato a diversi rodei, decide di arruolarsi nei SEAL e viene subito catapultato in prima linea nella “guerra al terrore” intrapresa dall’amministrazione Bush dopo l’11 settembre 2001. “American Sniper” è l’autobiografia di un guerriero che rimpiange di non aver ucciso più nemici, ma, al tempo stesso, non nasconde la drammaticità dell’esperienza bellica. Il racconto delle sue imprese si intreccia alle pagine dedicate alle vicende più strettamente private. Sino alla sofferta decisione di congedarsi, per diventare “un bravo papà e un buon marito”, e per aiutare, i reduci in difficoltà e abbandonati a se stessi. Sopravvissuto a battaglie, imboscate e trappole di ogni genere, Chris Kyle troverà prematuramente la morte proprio per mano di un giovane veterano afflitto da disturbo da stress post-traumatico un anno dopo l’uscita dell’edizione originale di questo libro.

Giudizio: Bello, da leggere, cerca di far capire cosa sono i SEAL, molto forte e crudo in quanto parla di una guerra non molto lontana nel tempo, se siete dei pacifisti convienti e non sopportate la violenza, non leggetelo!

Mr. Mercedes di Stephen King

Mr. Mercedes

Mr. Mercedes

All’alba di un giorno qualsiasi, davanti alla Fiera del Lavoro di una cittadina americana colpita dalla crisi economica, centinaia di giovani, donne, uomini sono in attesa nella speranza di trovare un impiego. Invece, emergendo all’improvviso dalla nebbia, piomba su di loro una rombante Mercedes grigia, che spazza via decine di persone per poi sparire alle prime luci del giorno. Il killer non sarà mai trovato. Un anno dopo William Hodges, un poliziotto da poco in pensione, riceve il beffardo messaggio di Mr. Mercedes, che lo sfida a trovarlo prima che compia la prossima strage. Nella disperata corsa contro il tempo e contro il killer, il vecchio Hodges può contare solo sull’intelligenza e l’esperienza per fermare il suo sadico nemico. Inizia quindi un’incalzante caccia all’uomo, una partita a scacchi tra bene e male, costruita da uno Stephen King maestro della suspense.

Giudizio: passabile, non è uno dei migliori, si può anche non leggere

L’ho trovato troppo lento per essere un thriller, la storia è molto banale, non c’è suspense, non ci sono colpi di scena.

Miglio Verde

Miglio Verde

Nel penitenziario di Cold Mountain, lungo lo stretto corridoio di celle noto come “Il Miglio verde”, i detenuti come lo psicopatico “Billy the Kid” Wharton o il demoniaco Eduard Delacroix aspettano di morire sulla sedia elettrica, sorvegliati a vista dalle guardie. Ma nessuno riesce a decifrare l’enigmatico sguardo di John Coffey, un nero gigantesco condannato a morte per aver violentato e ucciso due bambine. Coffey è un mostro dalle sembianze umane o un essere in qualche modo diverso da tutti gli altri?

Giudizio: Bello, da leggere, ancora meglio del film ovviamente.

L’ ombra del sicomoro di John Grisham

l'ombra del sicomoro

l’ombra del sicomoro

Clanton, Ford County, 1988. Seth Hubbard è un uomo molto ricco che sta morendo di cancro ai polmoni. Non si fida di nessuno ed è molto attento alla sua vita privata e ai suoi segreti. Ha due ex mogli, due figli con cui non ha rapporti e un fratello sparito nel nulla da moltissimi anni. Il giorno prima di impiccarsi a un sicomoro, Seth scrive di suo pugno un nuovo testamento nel quale esclude la sua famiglia dall’eredità e lascia tutto ciò che possiede a Lettie, l’ignara domestica di colore che lo ha assistito prima e durante la malattia. Spedisce il testamento all’avvocato Jake Brigance, che si ritrova per le mani un caso davvero scottante. Molte sono infatti le domande cui lui ora deve dare una risposta: perché Seth ha lasciato le sue ingenti fortune alla sua donna di servizio? Forse le cure per il cancro hanno offuscato la sua mente? E tutto questo cosa ha a che fare con quel pezzo di terra un tempo noto come Sycamore Row? Ha così inizio una drammatica controversia tra coloro che si considerano i legittimi eredi, Lettie e un’intera comunità segnata da pregiudizi e tensioni mai sopite. Con “L’ombra del sicomoro” John Grisham ritorna venticinque anni dopo all’ambientazione e alle atmosfere del suo primo romanzo, “Il momento di uccidere”, considerato ormai un classico, di cui questo nuovo legal thriller è il seguito, e al suo battagliero protagonista, l’avvocato Jake Brigance, di nuovo, alle prese con una vicenda caratterizzata da discriminazione razziale, ingiustizia, avidità.

Giudizio: molto lungo, un po’ lento e non ci sono particolari colpi di scena, spiega molto bene come funziona in America un processo.

Vendetta di sangue di Wilbur Smith

Vendetta di sangue di Wilbur Smith

Vendetta di sangue di Wilbur Smith

Questa la trama:

Hector Cross non è un eroe: è soltanto un uomo. Ma quando un uomo come Hector Cross perde tutto quello che ha, il suo dolore e la sua furia possono essere devastanti. Una mano assassina ha spezzato la vita di Hazel Bannock, la donna che amava e che stava per dargli una figlia. Ora Hector è rimasto solo… E come unica compagna ha un’indomabile sete di vendetta e di giustizia. È il momento di riunire la squadra di un tempo, i membri della Cross Bow Security. È il momento di tornare nella terra del nemico, che sia il deserto dell’Africa nordorientale o la City di Londra. È il momento di combattere qualcuno che Hector credeva di aver sconfitto e che, invece, pare aver rialzato la coda velenosa come uno scorpione. Ma bastano pochi passi nella follia e nella violenza perché Cross capisca che il nemico ha molte facce. Volti nascosti in torbidi segreti di famiglia, che Hazel non ha mai avuto il coraggio di confessargli. Segreti che forse sono legati al Trust della famiglia Bannock, un fondo quasi inesauribile di denaro, un accordo nato a fin di bene ma che rischia di innescare un’incontrollabile spirale di crimine e di ingiustizia. Hector Cross ha una sola certezza: qualcuno è tornato dal passato per colpire lui e tutto ciò che gli è caro. Qualcuno affamato di potere e di denaro, ebbro di violenza e di perversioni, assetato di sangue.

Giudizio: bello, molto scorrevole, piacevole soprattutto come lettura leggera in spiaggia