Author Archives: Marco Ratto

Qualunquemente

Qualunquemente

Qualunquemente

Trama tratta da mymovies.it:

Uno spettro si aggira per la Calabria: è lo spettro della legalità. Contro questo spiacevole inconveniente, rappresentato dal candidato sindaco di Marina di Sopra, certo De Santis, la parte “furba” del paese schiera l’uomo della provvidenza: Cetto La Qualunque, di ritorno da un periodo di latitanza con una nuova moglie, che chiama Cosa, e la di lei bambina, che non chiama proprio. Volgare, disonesto, corrotto, ma soprattutto fiero di essere tutto questo e molto di peggio, Cetto prima ricorre alle intimidazioni mafiose, poi a dosi inimmaginabili di propaganda becera, quindi assolda uno specialista. Il fine, e cioè la vittoria alle elezioni, giustifica interamente i mezzi, che in questo caso vanno dal comizio in chiesa, all’offerta di ragazze seminude come fossero caramelle scartate, all’incarceramento del figlio Melo in sua vece. Fino alla più sporca delle truffe.

Giudizio:  da non perdere

Il film da un lato fà veramente ridere ma poi si finisce di ritrovare molte similitudini con la politica italiana.


L’orso Yoghi

L'orso Yoghi

L'orso Yoghi

Questa la trama tratta da mymovies.it:

I due famosi orsi creati da Hanna e Barbera si alleano col loro storico nemico, il Ranger Smith, per salvare il parco dall’imminente chiusura imposta dal sindaco Brown. Nonostante la posizione eretta e l’inseparabile cravattino verde Yoghi non nasconde la fatica a trattenere l’istinto animale. Motivato esclusivamente ad appagare le esigenze del palato, si apposta in tutte le verdi frasche di Jellystone Park per spiare le famiglie e sgraffignare loro cestini succulenti. Americanizzato a puntino, non si accontenta certo del miele come Winnie the Pooh e ingegna attrezzi sofisticatissimi per agguantare torte gelatinose, burro d’arachidi e nacho chips. In questo proposito non riescono a contenerlo né l’amico Boo boo né la sorveglianza intimidatoria del Ranger Smith. Ma arrivano problemi ben più grandi a ridurre gli appetiti e a gettare ombre sull’avvenire del parco e da ora in poi l’astuzia di Yoghi andrà dirottata per salvare questo polmone verdeggiante dall’avidità del sindaco Brown.

Giudizio: passabile

Consigliato solo se si va con bambini piccoli. Non è eccezionale.

Hereafter

Hereafter

Hereafter

“Hereafter” di Clint Eastwood.

Questa la trama tratta da mymovies.it:

Marie Lelay è una giornalista francese sopravvissuta alla morte e allo tsunami. Rientrata a Parigi si interroga sulla sua esperienza sospesa tra luccicanza e oscurità, alienandosi fidanzato ed editore. Marcus è un fanciullo inglese sopravvissuto alla madre tossicodipendente e al fratello gemello, investito da un auto e da un tragico destino. Smarrito e ‘spaiato’ cerca ostinatamente ma invano di entrare in contatto con Jason, di cui indossa il cappellino e conserva gli amabili resti. George Lonegan è un operaio americano in grado di vedere al di là della vita. Deciso a ripudiare quel dono e a conquistarsi un’esistenza finalmente normale, George ‘ascolta’ i romanzi di Dickens e frequenta un corso di cucina italiana. Sarà proprio la “piccola Dorrit” dello scrittore britannico a condurlo fino a Londra, dove vive Marcus e presenta il suo nuovo libro Marie. L’incontro sarà inevitabile. George, Marcus e Marie troveranno soccorso e risposte al di qua della vita.

Giudizio: da non perdere

Il film è molto bello, racconta un tema molto difficile.

La banda dei Babbi Natale

La banda dei Babbi Natale

La banda dei Babbi Natale

Questa la trama tratta da mymovies.it:

Sorpresi a ‘scalare’ un edificio la notte di Natale, Aldo, Giovanni e Giacomo vengono arrestati e condotti davanti all’inflessibile commissario Irene Bestetti, impaziente di fare il verbale e di correre a casa a godersi in famiglia la Vigilia. Interrogato, il trio in abito rosso e barba bianca si racconta e confessa i propri affanni quotidiani. Aldo è un nullafacente col vizio per le scommesse e un amore sconfinato per Monica, esasperata dalla sua condotta, Giovanni è un veterinario irresponsabile con due matrimoni e due vite vissute tra Milano e Lugano, Giacomo è un dottore seppellito da dodici anni sotto il ricordo di una moglie defunta e corteggiato senza effetto dalla vitale (e vivente) dottoressa Elisa. Compagni di vita e di bocce, sbocciando e accostando, proveranno a dimostrare la loro innocenza e a vincere il trofeo natalizio.
Ancora una volta a Paolo Genovese riesce l’incantesimo e anche questa volta parla milanese. Dietro la scrivania un trio di Babbi Natale colti in flagranza di reato subentra ad Assuntina, bimba napoletana che boicottava la tradizione partenopea, gradendo idioma e panettone lombardo (Incantesimo napoletano). Dentro una Milano messa in note da Mina e ancorata al senso dello spettacolo da Genovese, Aldo, Giovanni e Giacomo ritrovano la via smarrita e qualche probabilità in più di capitare nei guai. Magari arrampicandosi lungo i muri di uno stabile per prodursi in un’estrema missione d’amore.

Giudizio: si può vedere

Il film è divertente, piacevole e non è volgare, si può sicuramente vedere nel periodo natalizio anche con dei bambini piccoli.

Caffè Norman

Era un locale storico di Torino risalente al 1918. Il nuovo caffè Norman è ORRENDO!
L’entrata è rimasta come il vecchio bar mentre la parte dei tavolini e il piano superiore è stato rifatto in chiave moderna. Risultato pessimo!
Tutto intorno sono state ricavate delle panche con i cuscini, peccato che i cuscini dietro la schiena sono troppo spessi e hanno dovuto fare una prolunga questa volta in ferro per allungare la seduta. Il riscaldamento è ricavato con delle stufe volanti messe quale e là sul pavimento. La musica viene “sparata” da uno stereo messo sotto una panca con una cassa da 1000 Watt: chi si siede vicino non riesce neanche a parlare dal rumore fastidioso.
Anche i prezzi sono aumentati in modo spaventoso: 5 euro per un caffè, 6 euro per un tè, 13 euro per un aperitivo (in questo caso vi viene portato un enorme vassoio con svariati stuzzichini).
NON ANDATECI!!! Al massimo vi consiglio di prendere un caffè al banco.

Io sono Dio

Io sono Dio

Io sono Dio

“Io sono Dio” di Giorgio Faletti.

Questa la trama tratta da ibs.it:

Non c’è morbosità apparente dietro le azioni del serial killer che tiene in scacco la città di New York. Non sceglie le vittime seguendo complicati percorsi mentali. Non le guarda negli occhi a una a una mentre muoiono, anche perché non avrebbe abbastanza occhi per farlo. Una giovane detective che nasconde i propri drammi personali dietro a una solida immagine e un fotoreporter con un passato discutibile da farsi perdonare sono l’unica speranza di poter fermare uno psicopatico che nemmeno rivendica le proprie azioni. Un uomo che sta compiendo una vendetta terribile per un dolore che affonda le radici in una delle più grandi tragedie americane. Un uomo che dice di essere dio.

Giudizio: da leggere

Questo è stato il mio primo libro che ho letto sull’eBook Reader Kindle DX. Il mio giudizio è assolutamente positivo, sono riuscito a leggere praticamente tutte le sere un paio di capitoli e in giro di due settimane l’ho finito. Il libro è scritto molto bene, molto scorrevole e piacevole (sembra quasi di leggere un Faletti del primo grande successo “Io uccido”).

PI Libri

Punto Informatico ha aperto una nuova sezione: PI Libri.

Sono disponibili alcuni libri gratuitamente (previa registrazione) con vari argomenti legati all’informatica, tutti in formato PDF (e continuiamo con questo formato schifoso….). Alcuni titoli sono i seguenti:

iPhone Programming, Guida SEO, Web Services, iPhone – La tua prima App, 60 Script Amministrativi per Windows, Lavorare con Active Directory, Lavorare con Internet, Imparare Python, Javascript By Example, Programmare con Ajax, SQL Server aspetti avanzati, Comprendere XML, Imparare C++, Java & Database, JAVA Hacking e Sicurezza, Windows Communication Foundation, Imparare C#, Lavorare con SQL Server, Imparare Asp.Net, Lavorare con C++

Book

Bellissima parodia sugli iPad e gli eBook (è i spagnolo con i sottotitoli in italiano).

Il Book è un prodotto tecnologicamente avanzato, esiste da più di 500 anni.

Qimo 4 Kids

Qimo 4 Kids

Qimo 4 Kids

Qimo è un Sistema Operativo desktop progettato per i bambini. Sulla base del desktop open source Ubuntu Linux, Qimo è pre-installato con giochi educativi per bambini dai 3 anni in su.Qimo s ‘è stato progettato per essere intuitivo e facile da usare, che fornisce le icone grandi per tutti i giochi installati, in modo che anche i piccolo utenti non abbiano problemi a scegliere l’applicazione che voglino utilizzare.