Author Archives: Marco Ratto

Ristorante Pizzeria Il Bergamotto

Ristorante Pizzeria Il Bergamotto
Piazza dell’Annunziata, 7
10078 Venaria Reale TO
Phone: 011 459 8931
Hours: Open today · 12:00 – 2:30 PM, 7:00 – 11:30 PM

Provato Sabato sera 14 Novembre 2015
Il locale si trova nella piazza centrale di Venaria Reale, non c’è molto parcheggio vicino (consiglio di provare prima al Parcheggio Don Alberione). il locale è grande ma ha solo molte stanze piccole, quindi se siete un gruppo grosso come lo eravamo noi (eravamo in 16) fanno fatica a sistemarvi. D’estate dovrebbe essere meglio in quanto mi hanno detto che metto i tavoli sulla piazza.
E’ un “pizzorante” e fanno la pizza napoletana buona ma molto pesante con un cornicione spaventoso. Cucinano anche molto bene la carne e il pesce ma non l’ho provato io personalmente. Ottimo anche il meloncello a fine cena, lo consiglio.
Camerieri molto gentili e simpatici a parte la tizia che è venuta al nostro tavolo dicendo cosa non andava bene nel conto sbagliato da loro (ci avevano portato un conto di 90 Euro del tavolo 64 e non 400 Euro del tavolo 63).

 

45 anni

45 Anni

45 Anni

Kate e Geoff Mercer sono sposati da quarantacinque anni e sabato festeggeranno il loro anniversario. I preparativi fervono e Kate è occupata in città con l’organizzazione del rinfresco. A casa intanto Geoff riceve una lettera destinata a cambiare la loro routine e la loro relazione, fino a quel momento dolce e imperturbabile. La lettera comunica a Mr. Mercer il ritrovamento del corpo della ex compagna, conservato per cinquant’anni dai ghiacciai delle Alpi svizzere. Era il 1962, l’anno in cui Geoff si era promesso a un’altra, un’altra donna poi inghiottita dalla montagna durante un’escursione. Comprensibilmente scioccato, Geoff rassicura Kate sul suo stato d’animo e prova a voltare pagina. Ma qualcosa nel profondo si agita e dal passato riemerge, compromettendo una serenità a lungo coltivata. Stretta in un abbraccio e in un lento nel giorno del loro anniversario, Kate prova a capire se il loro è (stato) vero amore o fumo negli occhi.

Giudizio: passabile, un po’ lento, bellissimi paesaggi inglesi (Norwich, Norfolk Broads, Norfolk, England, UK). Unico mio pensiero che mi è venuto in mente alla fine del film è stato “Mai essere la seconda scelta…”

Spectre – 007

Spectre - 007

Spectre – 007

La morte sfila per le strade di Città del Messico e dietro la maschera di un teschio. In missione per conto di M, la defunta M che gli ha lasciato un video e un incarico spinoso da risolvere, James Bond sventa un attentato e uccide Marco Sciarra, terrorista legato a SPECTRE, una misteriosa organizzazione criminale e tentacolare. Il suo colpo di testa gli aliena Gareth Mallory, il nuovo M alle prese con pressioni politiche e Max Denbigh, membro del governo britannico che non vede l’ora di mandare in pensione i vecchi agenti dell’MI6 e di controllare con tanti occhi le agenzie del mondo. Congedato a tempo (in)determinato, Bond prosegue la sua indagine contro il parere di Mallory e con l’aiuto dei fedeli Q e Moneypenny. Tra un funerale e un inseguimento, una vedova consolabile e una gita in montagna, l’agente 007 stana Mr. White, una vecchia conoscenza con crisi di coscienza e una figlia da salvare. Bond si fa carico di entrambe e protegge Madeleine Swann dagli scagnozzi di SPECTRE, amministrata dal sadico Franz Oberhauser. È lui l’uomo dietro a tutto, è lui il megalomane da eliminare. Madeline la chiave per risalire. Per risalire alla sua nemesi, per risalire il suo tempo perduto.

Giudizio: passabile, si può vedere ma niente di speciale. La parte della Bellucci di ben 5 minuti è penosa. E’ la prima volta che vedevo un film di 007 al cinema e sinceramente non ne sono rimasto molto entusiasta. Sono film blockbuster che vanno bene da vedere a casa in televisione e non al cinema. Più di 2 ore di film che non ti lascia molto dopo che lo hai visto… A parte quello di aver perso 2 ore….

Lo stagista inaspettato

Lo stagista inaspettato

Lo stagista inaspettato

Ben, pensionato settantenne e vedovo, le ha provate tutte per ingannare il tempo, ma non riesce a rimanere senza amore né lavoro. Decide così di ripartire dalla gavetta, approfittando di un insolito programma di stagisti senior promosso dalla start-up About The Fit, un e-commerce di abbigliamento. A Ben viene assegnato il ruolo di assistente della fondatrice dell’azienda, Jules, più giovane di lui di 40 anni. Jules è un control freak perfezionista, incapace di rimanere con le mani in mano, ma la sua vita privata ne risente; intanto la sua iniziale diffidenza verso Ben si tramuta gradualmente in rispetto e ammirazione.

Giudizio: Bello, assolutamente da vedere, 

“Il dio del deserto” di Wilbur Smith

Il dio del deserto

Il dio del deserto

Taita il mago. Il medico. Il poeta, il consigliere intimo del faraone Mamose e poi del figlio, Tamose. Taita, l’uomo che regge nell’ombra le sorti dell’Egitto. Non c’è pace per lui, tanto più ora che ha avuto anche l’arduo compito di occuparsi, come tutore e mentore, delle due vivaci figlie dell’amata regina Lostris. Tehuti e Bakatha, così intelligenti, passionali e così uguali alla madre, di cui Taita è stato amante spirituale e di cui ha raccolto le ultime parole sul letto di morte. A complicare la non facile situazione si aggiungono gli affari di stato e la minaccia degli Hyksos. Che hanno ormai invaso il delta del Nilo. Costringendo il faraone a ritirarsi nel sud del paese. Per tentare di scacciarli Taita dovrà chiedere l’appoggio del re di Creta, il potente Minosse. Ma ogni alleanza vuole un pegno in cambio. E il pegno è un sacrificio estremo per Taita. A malincuore parte su una flotta diretta a Creta, che porta in dono a Minosse due vergini, Tehuti e Bakatha. Ma le due giovani, più inclini alle regole del cuore che alla ragion di stato, si innamorano del luogotenente di Taita e di un soldato della flotta e il sacerdote teme che le trattative con Minosse possano saltare. Tra mille peripezie, avventure e visite a luoghi esotici e pieni di meraviglie, come Babilonia e Sidone, Taita riesce finalmente a sbarcare a Creta. Ma minacce ancora più imponenti incombono sul suo destino…

Giudizio: Pessimo, da evitare. Il libro è lento, privo di suspense, privo di azione. Il personaggio Taita viene reso antipatico (lui sa fare tutto, è il migliore della terra…).

Penso che dopo questo libro non leggerò più alcun libro di Wilbur Smith. Ormai ci sono i ghost writer che scrivono i libri con il suo nome e poi questo filone egiziano è diventato veramente noioso.

My Sushi

My Sushi
Rinascente, 7° Piano
Address: Via Santa Radegonda, 3, 20121 Milano
Phone: 028852456

Provato il 10 Ottobre 2015 per cena
E’ un ristorante giapponese in cui c’è il nastro che gira con i vari piatti che hanno vari colori, ogni colore ha un prezzo diverso (da 3.50 Euro a 8.50 Euro). I clienti si siedono intorno al nastro e prendono i piatti che vogliono.
Abbiamo provato a prendere un piatto per tipo e abbiamo speso 56 Euro per 2 persone.
Giudizio: buono, caro ma siamo anche a Milano…..

Android 6.0 (Marshmallow)

Ieri ho fatto l’aggiornamento sul mio Nexus 5 all’ultima versione di Android 6.0 Marshmallow.

Android 6.0 "Marshmallow"

Android 6.0 “Marshmallow”

Scaricati 450 MBytes di dati.
Questi gli aggiornamenti più interessanti:

  • App permissions
    Sono state semplificate (solo più 8 categorie) e la cosa più importante adesso l’autorizzazione non viene solo più richiesta in fase di installazione ma in fase di utilizzo della risorsa richiesta.
  • Web experience
  • Fingerprint support
  • Mobile payments
  • App links
  • Power and charging
  • Improved cut, copy and paste
  • Auto app data backup
  • File Manager
  • Auto Backup and Restore for Apps
  • New app drawer
  • RAM manager
  • Adoptable Storage Devices
  • Android Marshmallow dark theme
  • Google Now
  • Visual Voicemail
  • Rotating home screen
  • Delete screenshots
  • Remove status bar icons
  • Network Settings Reset option
  • Storage gets a makeover

Sopravvissuto – The Martian

Sopravvissuto - The Martian

Sopravvissuto – The Martian

L’equipaggio della missione Ares 3 sul suolo di Marte si trova nel mezzo di una tempesta che non lascia scampo. Il botanico Watney viene colpito da un detrito: credendolo morto, il comandante Lewis ordina alla squadra di abortire la missione e tornare sulla Terra. Ma Watney è vivo e, mentre cercherà di prolungare il più possibile la sua sopravvivenza sul Pianeta Rosso, la Nasa ricorrerà a ogni stratagemma per provare a riportarlo a casa.

Giudizio: Bello, da vedere, anche se lungo più di 2 ore scorre molto e non annoia.

Pecore in erba di Alberto Caviglia

Pecore in erba

Pecore in erba

Nel luglio 2006 Leonardo Zuliani scompare e l’intero universo mediatico si occupa della notizia di un avvenimento che priva il mondo di un fondamentale attivista per i diritti civili. Fin dalla più tenera infanzia infatti Leonardo ha sentito in sé una spinta ad impegnarsi affinché qualsiasi forma di antisemitismo potesse esprimersi liberamente senza alcuna interdizione. Non è stata un’impresa sempre facile.

Giudizio: Bello, da vedere. Il film è tutto un concentro su “l’antisemitismo e la satira”. 

 

Ristorante Vegano Coox

Ristorante Vegano Coox  
Vegan Restaurant
Piazza Vittorio Veneto, 8, 10123 Torino TO
392 418 8882
8:30 am – 10:30 pm

Provato il 19 Settembre 2015 per cena
Il locale ha una serie di tavoli sotto i portici della Piazza, alcuni tavolini al piano terreno e un’altra sala al piano -1.
Di regola al momento dell’ordine, il tavolo lo assegnano loro (consiglio di andarsi prima a cercare il tavolo che ad uno piace e poi dirglielo).
Abbiamo preso:
Gazpacho – 4.50
Buono, ottimo sapore. Come antipasto è sufficiente il quantitativo.
Coox Balls – 6.50 Euro
Buono ma co sono solo 5 polpettine molto piccole
Peperino – 7 Euro
Ottimo ma anche qui il piatto è decisamente piccolo
Cheesburger – 6.50 Euro
Buono, non sa troppo di segatura.
Acqua e pane (inclusi nel coperto di 2 Euro)
Birra da 33 cl – 3.50 Euro

In 2 persone abbiamo speso circa 30 Euro.

Gudizio: buono ma molto costoso per essere una specie di takeaway. Le porzioni sono molto piccole, quindi non vi togliete la fame!