Directly from the person-of-the-year-2015:
Every year since 1927, TIME has chosen a Person of the Year that influenced the world, for better or worse. From Charles Lindbergh to the Ebola Fighters, see past Persons of the Year.
Directly from the person-of-the-year-2015:
Every year since 1927, TIME has chosen a Person of the Year that influenced the world, for better or worse. From Charles Lindbergh to the Ebola Fighters, see past Persons of the Year.
Mark Watney è stato uno dei primi astronauti a mettere piede su Marte. Ma il suo momento di gloria è durato troppo poco. Un’improvvisa tempesta lo ha quasi ucciso e i suoi compagni di spedizione, credendolo morto, sono fuggiti e hanno fatto ritorno sulla terra. Ora Mark si ritrova completamente solo su un pianeta inospitale e non ha nessuna possibilità di mandare un segnale alla base. E in ogni caso i viveri non basterebbero fino all’arrivo dei soccorsi. Nonostante tutto, con grande ostinazione Mark decide di tentare il possibile per sopravvivere. Ricorrendo alle sue conoscenze ingegneristiche e a una gran dose di ottimismo e caparbietà, affronterà un problema dopo l’altro e non si perderà d’animo. Fino a quando gli ostacoli si faranno insormontabili…
Giudizio: Bello, da leggere se siete appassionati di fantascienza, anche se in questo caso ho trovato che il film supera il libro.
Fassoneria
Via S. Massimo, 17, 10123 Torino
Phone: 011885543
Provato il 12 Dicembre 2015 per cena
Il locale è composto da 3 sale sullo stesso piano abbastanza piccole. Se pensate di andare per cena verso le 20 dovete prenotare (che tristezza…anche per un misero hamburger si deve prenotare…). Il servizio è stato veloce, forse anche perchè erano le 22:15 e non c’era quasi più nessuno.
Abbiamo preso:
In due abbiamo speso 28 Euro. Circa 5 euro in più rispetto alla concorrenza.
Giudizio: discreto, passabile, unica nota positiva che gli hamburger sono da 150 gr di carne.
Dio esiste e vive a Bruxelles con una moglie timorosa e una figlia ribelle. Il figlio, più celebre di lui, è fuggito molti anni prima per conoscere gli uomini più da vicino, morire per loro e lasciare testimonianza e testamento ai suoi dodici apostoli. Egoista e bisbetico, Dio governa il mondo da un personal computer facendo letteralmente il bello e il cattivo tempo sugli uomini. Ostacolato da Ea, decisa a seguire le orme del fratello e a fuggire il ‘suo regno’, la bambina si ‘confronta’ con JC (Jesus Christ) ed evade dall’oblò della lavatrice. Espulsa dentro una lavanderia self-service infila la via del mondo, recluta sei apostoli e si prepara a combattere l’ira di Dio, a cui ha manomesso il computer e di cui ha denunciato il sadismo, spedendo agli uomini via sms la data del loro decesso.
Giudizio: ironico, divertente, irriverente, o piace o non piace. Diventa un po’ noioso verso la fine.
Benoît Poelvoordeè è molto bravo nell’interpretare Dio.
Anche quest’anno ho pubblicato su lulu.com il calendario per il 2016: Tour del Belgio.
Buon 2016 a tutti!
Thierry ha 51 anni, una moglie e un figlio disabile. È disoccupato, ha frequentato corsi di formazione che non gli hanno portato un nuovo lavoro e le sue ricerche non producono esiti positivi. Finché un giorno viene assunto in un ipermercato con il ruolo di controllo nei confronti di tentativi di furto. Tutto procede regolarmente fino a quando un giorno si trova davanti a un dilemma morale.
Giudizio: passabile, troppo lento, lui molto bravo ma 90 minuti di film sono troppi.
Calibre è il software di catalogazione e conversione di libri.
Si utilizza questo software per catalogare i libri e convertirli nel formato MOBI.
Il kindle legge vari formati, tra cui quello MOBI, che è il migliore.
Segnalo un’impostazione molto importante per mantenere le lettere accentate sui libri in italiano:
In previsione del prossimo Natale, riporto alcune mie personali considerazioni se comprare un eBook Reader Kindle (o similare) o un tablet.
Alcuni miei consigli:
FINALE ? L’ebook reader è fatto solo per leggere, niente altro e lo fa molto bene!
Cosa serve ?
Ci sono vari modelli ma consiglio quello più semplice.
Facoltativi:
Io ho preso questa, è cara ma è molto bella, in pelle.
La vita di Rachel non è di quelle che vorresti spiare. Vive sola, non ha amici, e ogni mattina prende lo stesso treno, che la porta dalla periferia di Londra al suo grigio lavoro in città. Quel viaggio sempre uguale è il momento preferito della sua giornata. Seduta accanto al finestrino, può osservare, non vista, le case e le strade che scorrono fuori e, quando il treno si ferma puntualmente a uno stop, può spiare una coppia, un uomo e una donna senza nome che ogni mattina fanno colazione in veranda. Un appuntamento cui Rachel, nella sua solitudine, si è affezionata. Li osserva, immagina le loro vite, ha perfino dato loro un nome: per lei, sono Jess e Jason, la coppia perfetta dalla vita perfetta. Non come la sua. Ma una mattina Rachel, su quella veranda, vede qualcosa che non dovrebbe vedere. E da quel momento per lei cambia tutto. La rassicurante invenzione di Jess e Jason si sgretola, e la sua stessa vita diventerà inestricabilmente legata a quella della coppia. Ma che cos’ha visto davvero Rachel?
Giudizio: passabile, tutto accade nel primo 10% del libro e negli ultimi 10%, il restante 80% è solo un voler allungare il libro.
In un villaggio costiero turco la giovane Lale e le sue sorelle maggiori Nur, Ece, Selma e Sonay festeggiano la fine dell’anno scolastico anche se la ragazza è dispiaciuta perché l’insegnante che lei maggiormente apprezza l’anno successivo eserciterà la sua professione ad Istanbul. Le sorelle si recano in spiaggia con un gruppo di studenti maschi e lì giocano, completamente vestite, a combattere in acqua a cavalcioni sulle spalle dei maschi. La notizia dello ‘scandalo’ viene immediatamente comunicata alla loro nonna che le punisce ma la punizione più dura arriverà dallo zio (i genitori sono morti) il quale decide di recluderle in casa affinché non diano più scandalo. Per sistemare ancor meglio le cose si dà il via alla ricerca di possibili pretendenti per matrimoni combinati che restituiscano alla famiglia l’onorabilità.
Giudizio: bello, assolutamente da vedere
Una frase del film
“…Ha un vestito color merda senza forme….” – Lale quando vede un gruppo di donne con il tradizionale abito islamico.
La scena più divertente
Quando la nonna vede le nipoti allo stadio a vedere una partita, fà saltare la corrente di casa e poi di tutto il paese.